Pretendere che la mente smetta di pensare è come pretendere che il mare smetta di muoversi. Eppure, quando sentiamo parlare di “silenzio mentale”, la maggior parte di noi immagina un vuoto assoluto, finendo per provare frustrazione alla comparsa del primo pensiero. In questo nuovo appuntamento con ThinkYoga, Lorenza Ferraguti ci guida a esplorare il vero significato del silenzio secondo lo yoga: non un’assenza di pensieri, ma una qualità profonda della coscienza.
Questo episodio rappresenta un passo ancora più profondo nel viaggio che stiamo compiendo insieme. Dopo aver compreso come riconoscere i movimenti della mente dispersa senza esserne dominati e aver appreso l’arte di raccogliere l’attenzione attraverso la concentrazione mentale, oggi impariamo a cambiare radicalmente il nostro rapporto con ciò che pensiamo. Secondo il Metodo Sagar Yoga®, il silenzio non si impone con la forza della volontà, ma sorge spontaneamente quando creiamo le giuste condizioni nel corpo e nel respiro.
In questo episodio scoprirai:
La tecnica della “Radio accesa”: un esercizio immediato di manutenzione dell’attenzione per creare spazio tra te e i tuoi pensieri, ritrovando la tua libertà interiore.
La mente come strumento: la distinzione fondamentale dello yoga tra “chi siamo” e i movimenti del pensiero.
I tre compiti quotidiani: come la mente si disperde nel raddrizzare il passato, anticipare il futuro o commentare il presente.
“Il silenzio mentale non è assenza di vita, è una vita più profonda. Quando smettiamo di lottare con la mente, scopriamo uno spazio di quiete che era già presente.”
Lorenza Ferraguti.



















