Ti capita mai di sentirti stanco anche dopo attività semplici, o di leggere una pagina senza assorbirne davvero il contenuto? In un’epoca dominata da stimoli infiniti, la nostra attenzione è diventata frammentata: siamo presenti in tutto, ma raramente in qualcosa. In questo episodio di ThinkYoga, Lorenza Ferraguti ci guida a riscoprire la concentrazione non come uno sforzo mentale, ma come un atto di cura e di risparmio energetico.
Proseguiamo così il nostro cammino di consapevolezza: dopo aver imparato a trovare stabilità nelle crisi e a proteggere la nostra sensibilità emotiva, oggi scopriamo come “raccogliere” le energie disperse per ritrovare unità tra corpo, mente e respiro. Secondo il Metodo Sagar Yoga®, la concentrazione è la soglia necessaria per accedere alla presenza autentica: quello spazio dove non ci limitiamo a controllare l’esperienza, ma iniziamo finalmente a viverla.
In questo episodio scoprirai:
Pratica del “Gesto Unico”: un esercizio di manutenzione dell’attenzione da applicare subito nella tua giornata per ricaricare la tua batteria interiore.
La concentrazione come raccoglimento: perché forzare la mente non serve a nulla e come trovare invece un appoggio naturale per l’attenzione.
Il costo della dispersione: come la mente “che salta” consuma la nostra energia vitale e come chiudere i rubinetti dello spreco energetico.
“La concentrazione non è controllo, è intimità con ciò che facciamo. Quando l’attenzione si raccoglie, la vita diventa più chiara, più semplice, più abitabile.”
Lorenza Ferraguti.



















