La parola “crisi” ci spaventa, evocando immagini di crolli o rotture improvvise. Ma nella realtà, la crisi è spesso un passaggio silenzioso: uno smarrimento, una perdita di direzione, il momento in cui ciò che prima aveva senso smette di averlo. In questo nuovo appuntamento con ThinkYoga, Lorenza Ferraguti ci guida a scoprire come lo yoga possa diventare uno “spazio di tenuta” proprio quando le nostre certezze vacillano.
Questo episodio si inserisce nel cammino che abbiamo intrapreso per imparare ad abitare il presente. Dopo aver esplorato come accogliere le emozioni senza farci travolgere e aver onorato il dono prezioso della nostra sensibilità emotiva, oggi impariamo a trovare un punto fermo nel movimento della vita. La crisi non è un errore del sistema, ma una soglia che ci chiede di rallentare e di ascoltare con onestà di cosa abbiamo davvero bisogno.
Secondo il Metodo Sagar Yoga®, la stabilità non è rigidità, ma la capacità di restare presenti a se stessi anche nel cuore della tempesta, trasformando il momento di difficoltà in un’occasione di verità.
In questo episodio scoprirai:
Pratica Guidata: una sessione per trovare un punto stabile dentro di te, un luogo di pace che non viene toccato dal cambiamento esterno.
La crisi come opportunità di ascolto: perché i momenti di smarrimento sono necessari per lasciare andare ciò che non ci serve più.
Il sistema nervoso in allerta: come la pratica aiuta a calmare la mente che cerca risposte urgenti, ritrovando la calma nel corpo.
“Nei momenti di crisi non serve avere subito tutte le risposte. Serve presenza. Lo yoga ci insegna a non fuggire quando tutto vacilla, ma a trovare stabilità dentro il movimento della vita.”
Lorenza Ferraguti.



















